. C.T.A. 102: UNA PROPOSTA

Fa' ciò che vuoi sarà tutta la legge.

E' certamente utile, dopo anni di attività, spendere qualche parola per raccontare che cos'è, a che cosa si ispira e che cosa si propone il Centro Culturale che, come è noto, è attivo attualmente nella città di Novara e che organizza con costanza iniziative pubbliche, principalmente dibattiti e conferenze, presso la sede di Corso Torino 29.

Il Centro Studi e Ricerche C.T.A. 102 è un'Associazione culturale fondata nel 1972 a Rivoli (TO), da Marzio Forgione. Esso si propose, fin dalla sua fondazione, lo scopo di studiare ed indagare ogni aspetto di quelle realtà che, pur innegabilmente esistenti, non sono riconosciute dalla scienza ufficiale, e vengono comunemente collocate nell'ambito del cosiddetto "occulto".

La sigla C.T.A. 102 fu scelta come denominazione dell'associazione alla sua costituzione, in funzione di alcuni aspetti molto significativi che ben si adattavano ai propositi del campo di interesse della stessa e che, con il passare del tempo e le esperienze maturate, si sono rivelati sempre più attuali e coerenti con il ruolo che essa è venuta a rivestire.

La C.T.A. 102 è un corpo stellare della Costellazione di Pegaso, dal quale, nel 1965, si registrarono degli impulsi radio regolari che fecero supporre agli astronomi che si trattasse di un messaggio intelligente proveniente da una qualche civiltà extraterrestre.

In seguito tale ipotesi venne smentita, seppur senza alcuna valida spiegazione.

Ciò che rende però questo avvenimento estremamente interessante ed enigmatico è il fatto che esso si lega in modo assolutamente diretto ad un altro episodio piuttosto sconcertante, verificatosi qualche anno prima e di cui si occuparono tutti i giornali. Si tratta di un famoso caso di "rapimento" accaduto il 20 settembre del 1961 nello stato del New Hampshire (USA), del quale furono vittime i coniugi Barney e Betty Hill, mentre gli autori del ratto erano esseri provenienti da un mondo extraterrestre.

In breve, nella notte di quel 20 settembre, i coniugi Hill stavano ritornando in auto a casa loro da una breve vacanza, quando videro una luce nel cielo che velocemente si portò sopra di essi, per poi sparire. Fin qui nulla di strano, un cosiddetto avvistamento di U.F.O., tanto più che ad essi il fenomeno sembrò esaurirsi semplicemente in questa osservazione. In seguito, però, entrambi i coniugi cominciarono ad avvertire diversi disturbi sia fisici che psichici, a livello di stati ansiosi ed insonnia. Ci volle del tempo prima che i due, su consiglio di amici, si rivolgessero ad un medico, certo dottor Simon, il quale li sottopose ad alcune sedute di ipnosi nelle quali emerse una verità sconcertante: infatti i coniugi Hill in stato ipnotico profondo ricordarono come, quella famosa sera del 20 settembre, la loro avventura ufologica non ebbe termine con il semplice avvistamento, ma vi fu un seguito che a livello cosciente essi non erano più in grado di ricordare.

Quella notte essi furono rapiti all'interno di quell'U.F.O. a loro apparso e vennero sottoposti, da esseri extraterrestri, ad una serie di analisi di tipo biologico. Poi furono liberati, ma non prima di aver cancellato dalle loro memorie quell'esperienza, durata due ore circa.

Nel 1964, nel corso di una delle varie sedute di ipnosi, la signora Hill ricostruì graficamente una "mappa stellare" che ella vide all'interno dell'U.F.O.; le varie stelle erano unite da linee di diverso tipo, come indicanti particolari rotte seguite dall'astronave in quel settore dello spazio interstellare.

E' interessante notare che Betty Hill non si era mai occupata di astronomia e che colui che appariva essere il comandante degli umanoidi si rifiutò cortesemente di chiarirle quali astri fossero quelli indicati sulla carta.

L'anno dopo, nel 1965, gli scienziati sovietici captarono i segnali regolari emessi dalla "C.T.A. 102" ed i professori dell'Accademia delle Scienze (allora) sovietica, Iosif Shklowsky, Gennadi Sholomitzky e Nikolai Kardasheu parlarono di messaggi intelligenti inviati da una superciviltà.

Come abbiamo detto inizialmente, queste dichiarazioni furono poi smentite, ma intanto la stampa mondiale diede loro ampio risalto pubblicando, come nel caso del New York Times del 13 aprile 1965, una cartina astronomica del settore galattico in cui si trovava l'enigmatica "C.T.A. 102".

Orbene, la somiglianza tra le stelle della costellazione di Pegaso, presso cui è stata rilevata la misteriosa emittente, e la mappa disegnata sotto ipnosi dalla signora Hill, appare immediatamente evidente. Si tratta delle stesse stelle, che nel disegno della donna appaiono peraltro in una prospettiva piana nella quale alcuni rapporti di distanza appaiono deformati, come se il sistema raffigurato sulla mappa fosse stato rilevato da un sistema diverso da quello solare.

Un altro aspetto estremamente interessante è dato dalla descrizione che entrambi i coniugi, sempre in stato ipnotico, fecero dei loro rapitori: si sarebbe trattato di creature umanoidi di statura di poco inferiore a quella umana, provvisti di lunghi occhi orizzontali, muniti di narici e bocca molto piccole e con la parte superiore della testa più ampia del normale; questi esseri, inoltre, comunicavano tra loro e con le persone da loro rapite, telepaticamente. Ora, se confrontiamo questa descrizione con il disegno che Aleister Crowley fece nel 1919 e.v. per illustrare l'immagine dell'Intelligenza extraterrestre di nome Lam, con la quale egli fu in contatto astrale in quel periodo, noteremo una sorprendente identità di dettagli.

Una coincidenza? Secondo noi non è così. Per questo abbiamo interpretato questo intreccio di dati come un particolare messaggio rivolto a tutti coloro che hanno imparato a guardarsi intorno con occhi diversi. La C.T.A. 102, sotto questo aspetto, è stato un faro che si è acceso nelle immensità cosmiche per segnalare ai saggi viaggiatori del Tempo e dello Spazio la giusta rotta da seguire per approdare in modo sicuro all'ultimo e più grande Porto.

Col passare degli anni e il trasferimento a Novara il Centro assunse un ruolo sempre più definito, con una scelta di campo ben precisa. Pur mantenendone inalterate le caratteristiche di impostazione, assolutamente "laica", esso è divenuto l'organismo più esterno dell'Ordine Iniziatico che ci ospita nella sua sede e... su queste pagine, il S\O\T\V\L\. Il compito del Centro è sempre quello dello studio delle materie dell'occulto, ma con maggior attenzione a quelle scienze che possono essere definite specificamente "iniziatiche", esaminate nell'ottica del cambiamento di Eone ed alla luce della Legge del Thelema.

La nostra base infatti si fonda sull'accettazione di tale Legge, avendo noi recepito il Messaggio che, attraverso Aleister Crowley, è stato dato al mondo nel 1904 e.v. con la rivelazione nota come Liber AL vel Legis. Riteniamo quindi nostro compito il diffondere pubblicamente questa Legge, attraverso il libero ed aperto confronto con il mondo esterno e, quindi, anche con chi non la pensa come noi. Per questo il C.T.A. 102 partecipa anche ad iniziative pubbliche, come dibattiti, convegni e trasmissioni radiotelevisive ed ha un ruolo di primo piano nella divulgazione della Legge del Thelema.

E' forse bene precisare, a questo punto, che noi non intendiamo certamente con questo pensare che la nostra Corrente sia già o, finanche, possa e debba divenire un fenomeno "di massa", almeno in questa fase della storia. Il nostro modo di pensare e di agire, che ha le sue radici nel filone iniziatico aderente alla Tradizione, non si propone di "convertire" nessuno, cosa tipica delle forze antitradizionali che storicamente sono state nemiche di una visione genuinamente Gnostica dell'Uomo e dell'Universo.

Noi siamo certi, in forza della Tradizione e della nostra Legge, che l'Uomo sia, almeno potenzialmente, un Essere Regale che è in grado di scegliere in piena autonomia se e quale Via di crescita spirituale intraprendere: il "convertirlo" è, di fatto, oltraggiare la sua capacità di scelta e di comprensione. L'agire in coerenza con questo concetto significa comunque l'essere destinati, in un'epoca di grande decadenza come questa, a rimanere in numero esiguo e ad essere scarsamente compresi, anzi talvolta misconosciuti, anche da quelle persone, comunque poche, che avranno la volontà di starci a sentire.

D'altra parte il parlare di Magia e di Spirito alle menti "positiviste" del XX secolo ricorda il "vox clamantis in deserto" di evangelica memoria, quando anche per questioni semplicemente culturali d'attualità e meno impegnative di questa la gente si ritira, rifugiandosi nella cosiddetta "evasione" (?) ed annegando i propri dispiaceri, ma anche la propria mente, nella discoteca o nel calcio. E ancora andrebbe bene, se noi parlassimo di "religione" in senso lato, preferibilmente all'acqua di rose: ma noi parliamo delle Arti che sono inerenti all'Iniziazione, della trasformazione profonda dell'Uomo attraverso un titanico sforzo interiore, di un atto regale e supremo che diviene l'unica possibile ragione dell'esistenza. Pochi possono accettare questo, anche solo a livello culturale. Ed è per questo che, in fondo, solamente il clero cattolico, nostro tradizionale avversario, tra tutti i "poteri costituiti" si occupa di noi, perché sa che le dottrine e le tesi iniziatiche proclamano la Libertà dell'Uomo attraverso la Conoscenza e non la sua schiavitù attraverso la "fede": gli altri ambiti, compresi il mondo scientifico e la cultura ufficiale, come ad esempio i sociologi, semplicemente ci ignorano, sempre che non siano vicini alla Chiesa: per loro l'importante è la massa, non noi e quelli come noi.

Per quei pochi che ritengono esista qualcos'altro, più grande e reale di ciò che i loro limitati sensi percepiscono; per quei pochi che sono alla Ricerca di Ciò che sta Oltre, e che credono sia Nobile farlo, ci impegnamo a diffondere il nostro Messaggio e a fare pubbliche iniziative: perché giunga a tutti loro la proposta del C.T.A. 102, come spazio aperto dove parlare, riflettere, discutere di cose per il mondo di oggi inconsuete, dove cercare di comprendere e di avvicinarsi a ciò che appare infinitamente più grande di noi ma che è in noi. E sono certo, e lasciatemelo dire con un pizzico di orgoglio, che la nostra sia una proposta realmente valida.

"Nati non foste a viver come bruti,

ma per seguir Virtute e Conoscenza".

Amore è la Legge, Amore sotto il dominio della Volontà.

Giuseppe Wrzy