LIBER
AL VEL
LEGIS
SUB FIGURA
CCXX
come fu dato da
XCIII
= 418
a
DCLXVI
II
1. Nu! il
nascondiglio di Hadit.;
2.
Venite! voi tutti, e apprendete il segreto che non è stato
ancora rivelato. Io, Hadit, sono
il complemento di Nu, mia sposa. Io non ho estensione, e Khabs è
il nome della mia Casa.
3. Nella
sfera io sono ovunque il centro, mentre ella, la circonferenza,
non si trova in
nessun luogo.
4. Tuttavia ella sarà conosciuta e io mai.
5.
Guardate! i rituali del vecchio tempo sono neri. Che i cattivi
vengano gettati via; che i
buoni siano purificati dal profeta! Allora questa Conoscenza
andrà nel giusto modo.
6. Io
sono la fiamma che arde in ogni cuore di uomo, e nel nucleo di
ogni stella. Io sono
Vita, e il datore di Vita, tuttavia per questo la conoscenza di
me è la conoscenza della
morte.
7. Io
sono il Mago e l'Esorcista. Io sono l'asse della ruota, e il cubo
nel cerchio. "Vieni
a me" è una parola insensata: poiché sono io che vado.
8. Chi ha adorato Heru-pa-kraath ha adorato me; male, poiché io sono l'adoratore.
9.
Ricordate voi tutti che l'esistenza è pura gioia; che tutti i
dolori non sono altro che
ombre; passano e sono finiti; ma c'è quello che rimane.
10. O profeta! tu hai cattiva volontà per imparare questo scritto.
11. Ti vedo odiare la mano e la penna; ma io sono più forte.
12. Poiché di me in Te quello che tu non conoscesti.
13. per quale ragione? Poiché tu eri il conoscitore, e me.
14. Che ci sia
dunque una velatura di questo santuario: che la luce allora
divori gli uomini
e li consumi con cecità!
15. Poiché io
sono perfetto, Non essendo; e il mio numero è nove per gli
stolti; ma con il
giusto io sono otto, e uno in otto: Che è vitale, poiché in
verità io sono nessuno.
L' Imperatrice e il Re non sono di me; Perché c'è un altro
segreto.
16. Io sono L' Imperatrice e lo Ierofante. Così undici, come la mia sposa è undici.
17. Ascoltami,
tu popolo di sospiri!
I dispiaceri della pena e del rimpianto
Sono lasciati ai morti e ai morenti,
La gente che ancora non mi conosce.
18. Costoro
sono morti, questi individui; essi non sentono. Noi non siamo per
il misero e
il triste: i signori della terra sono i nostri parenti.
19. Un Dio vive
in un cane? No! ma i più alti sono di noi. Essi si
rallegreranno, i nostri
eletti: chi è afflitto non è di noi.
20. Bellezza e vigore, risonanti risate e dolci languori, forza e fuoco, sono di noi.
21. Noi non
abbiamo nulla con i reietti e gli indegni: che essi muoiano nella
loro miseria.
Perché essi non sentono. La compassione è il vizio dei re:
calpesta gli infelici e i deboli:
questa è la legge del forte: questa è la nostra legge e la
gioia del mondo. Non pensare, o
re, su quella bugia: Che Tu Devi Morire: in verità tu non dovrai
morire, ma vivere. Che
sia dunque compreso: Se il corpo del Re si dissolve, egli
rimarrà per sempre in pura estasi.
Nuit! Hadit! Ra-Hoor-Khuit! Il Sole, Forza e Vista, Luce; questi
sono per i servi della
Stella e del Serpente.
22. Io sono il
Serpente che dà Conoscenza e Delizia e luminosa gloria, e
attizzo i cuori
degli uomini con l'ebbrezza. Per adorarmi prendete vino e strane
droghe di cui
racconterò al mio profeta, e siate ebbri di conseguenza! Essi
non vi faranno alcun male.
È una bugia, questa follia contro sé stessi. L'esposizione
dell'innocenza è una menzogna.
Sii forte, o uomo! brama, godi tutte le cose del senso e del
rapimento: non temere che
per questo alcun Dio ti rinneghi.
23. Io sono solo: non c'è Dio dove io sono.
24. Guardate!
questi sono misteri gravi; poiché ci sono anche dei miei amici
che sono eremiti.
Ora non pensate di trovarli nella foresta o sulla montagna; ma in
letti di porpora,
accarezzati da magnifiche bestie di donne con grandi membra, e
fuoco e luce nei loro
occhi, e ammassi di capelli fiammeggianti attorno a loro; là voi
li troverete. Voi li vedrete
alla guida, ad armate vittoriose, a tutte le gioie; e ci sarà in
loro una gioia un milione di
volte più grande di questa. Guardatevi affinché l'uno non forzi
l'altro, Re contro Re!
Amatevi l'un l'altro con cuori ardenti; calpestate gli uomini
volgari nella furiosa brama del
vostro orgoglio, nel giorno della vostra collera.
25. Voi siete contro il popolo, O miei eletti!
26. Io sono il
Serpente segreto avvolto a spirale pronto a scattare: nelle mie
spire c'è la gioia.
Se io sollevo il mio capo, io e la mia Nuit siamo uno. Se io
abbasso il mio capo, ed emetto
il veleno, allora c'è estasi della terra, e io e la terra siamo
uno.
27. C'è grande
pericolo in me; Perché chi non comprenderà queste rune
commetterà un grande
errore. Egli precipiterà giù nell'abisso chiamato Poiché, e
là egli perirà con i cani della
Ragione.
28. Allora una maledizione sopra Poiché e la sua stirpe!
29. Possa essere Poiché maledetto per sempre!
30. Se Volontà
si ferma e grida Perché, invocando Poiché, allora Volontà si
ferma e non fa
niente.
31. Se Potere chiede Perché, allora Potere è debolezza.
32. Anche la
ragione è una bugia; in quanto c'è un fattore infinito e
ignoto; e tutte le loro
parole sono poste in senso obliquo.
33. Basta di Poiché! Egli sia dannato come un cane!
34. Ma tu, o mio popolo, sollevati e destati!
35. Fa' che i rituali siano svolti correttamente con gioia e bellezza!
36. Ci sono rituali degli elementi e feste dei tempi.
37. Una festa per la prima notte del Profeta e della sua Sposa!
38. Una festa per i tre giorni in cui fu scritto il Libro della Legge.
39. Una festa per Tahuti e il figlio del Profeta-segreto, O Profeta!
40. Una festa per il Rituale Supremo, e una festa per l'Equinozio degli Dei.
41. Una festa per il fuoco e una festa per l'acqua; una festa per la vita e una più grande festa per la morte!
42. Una festa ogni giorno nei vostri cuori nella gioia della mia estasi!
43. Una festa ogni notte in Nu, e il piacere della suprema delizia!
44. Sì! festa!
allegria! non c'è terrore dopo. C'è la dissoluzione, e l'eterna
estasi nei baci
di Nu.
45. C'è morte per i cani.
46. Hai fallito? Sei dispiaciuto? C'è paura nel tuo cuore?
47. Dove io sono questi non ci sono.
48. Non siano
commiserati i caduti! Io non li ho mai conosciuti. Io non sono
per loro.
Io non consolo: io odio i consolati e i consolatori.
49. Io sono
unico e conquistatore. Io non sono degli schiavi che periscono.
Essi siano
dannati e morti! Amen. (Questo è del 4: c'è un quinto che è
invisibile, e in ciò io sono
come un bambino in un uovo.)
50. Io sono blu
e oro nella luce della mia sposa: ma il bagliore rosso è nei
miei occhi; e
i miei lustrini sono porpora e verde.
51. Porpora oltre la porpora: questa è la luce superiore alla vista.
52. C'è un
velo: quel velo è nero. é il velo della donna modesta; è il
velo del dolore, e il
drappo della morte: nessuno di questi è di me. Strappate via
quello spettro menzognero
dei secoli: non velate i vostri vizi in parole virtuose: questi
vizi sono il mio servizio;
fate bene, e io voglio ricompensarvi qui e dopo.
53. Non temere,
o profeta, quando queste parole saranno dette, tu non sarai
addolorato.
Tu sei enfaticamente il mio eletto; e benedetti saranno gli occhi
che tu ammirerai con
gioia. Ma io ti nasconderò in una maschera di dolore: essi che
ti vedranno temeranno
che tu sia caduto: ma io ti rialzerò.
54. Né
potranno sostenere coloro che gridano forte la loro follia, che
tu, il più misero, a
niente servi; tu lo rivelerai: tu servirai: essi sono gli schiavi
del poiché: Essi non sono
di me. Le pause come tu vuoi; le lettere? non cambiarle in stile
o in valore!
55. Tu otterrai
l'ordine e il valore dell'Alfabeto Inglese; tu scoprirai nuovi
simboli da
attribuirgli.
56. Andatevene!
voi beffeggiatori; anche se ridete in mio onore voi non riderete
a lungo:
poi quando sarete tristi sappiate che io vi ho abbandonato.
57. Colui che è giusto sarà ancora giusto; colui che è ripugnante sarà ancora ripugnante.
58. Sì! non
pensate al cambiamento: voi sarete come siete, e non altro.
Perciò i re della
terra saranno Re per sempre: gli schiavi serviranno. Non c'è
nessuno che sarà buttato
giù o tirato su: tutto è sempre come era. Tuttavia ci sono dei
miei servi mascherati: può
essere che quel mendicante sia un Re. Un Re può scegliere il suo
indumento come
vuole: non c'è nessuna prova certa: ma un mendicante non può
nascondere la sua
povertà.
59. State
attenti dunque! Amate tutti, Perché forse c'è un Re
nascosto! Dici così? Sciocco!
Se egli fosse un Re, tu non potresti ferirlo.
60. Perciò colpisci forte e basso, e all'inferno con loro, maestro!
61. C'è una luce davanti ai tuoi occhi, o profeta, una luce indesiderata, la più desiderabile.
62. Io sono elevato nel tuo cuore; e i baci delle stelle piovono copiosamente sul tuo corpo.
63. Tu sei
esausto nella voluttuosa pienezza dell'inspirazione;
l'espirazione è più dolce
che la morte, più rapida e ridicola di una carezza dello stesso
verme dell'Inferno.
64. Oh! Tu sei
sopraffatto: noi siamo sopra di te; la nostra delizia è tutta
sopra di te:
salute! salute: profeta di Nu! profeta di Had! profeta di
Ra-Hoor-Khu! Ora gioisci!
ora vieni nel nostro splendore e rapimento! Vieni nella nostra
pace appassionata, e
scrivi parole soavi per i Re!
65. Io sono il Maestro: tu sei il Sacro Eletto.
66. Scrivi, e
trova estasi nello scrivere! Lavora, e sii il nostro fondamento
nel lavorare!
Entusiasmati con la gioia della vita e della morte! Ah! la tua
morte sarà leggiadra: chi
la vedrà sarà lieto. La tua morte sarà il sigillo della
promessa del nostro amore eterno.
Vieni! solleva il tuo cuore e gioisci! Noi siamo uno; noi siamo
nessuno.
67. Resisti! Resisti! Fatti forza nel tuo rapimento: non cadere nel deliquio dei baci eccellenti!
68. Più forte! Sostieniti! Alza la tua testa! Non respirare così profondamente -- muori!
69. Ah! Ah! Che cosa io provo? é la parola esaurita?
70. C'è aiuto
e speranza in altre formule. La Saggezza dice: sii forte! Allora
tu potrai
sostenere una maggiore gioia. Non essere animale; purifica il tuo
rapimento estatico!
Se bevi, bevi con le otto e novanta regole dell'arte: se ami,
eccedi in delicatezza; e
se non sei affatto gioioso, fa' che ci sia finezza!
71. Ma eccedi! eccedi!
72. Sforzati
sempre di più! e se tu sei veramente mio -- e non dubitarlo, e
se tu sei
sempre gioioso! -- la morte è la corona di tutto.
73. Ah! Ah! Morte! Morte! tu desidererai la morte. La morte è bandita, o uomo, per te.
74. La
lunghezza del tuo desiderio sarà la potenza della sua gloria.
Colui che vive a
lungo e desidera molto la morte è sempre il Re fra i Re.
75. Sì! ascolta i numeri e le parole:
76. 4 6 3 8 A B
K 2 4 A L G M O R 3 Y X 24 89 R P S T O V A L. Che cosa significa
questo, o profeta? Tu non lo sai; n mai lo saprai. Ecco che
qualcuno verrà a succederti:
egli lo interpreterà. Ma ricorda, o eletto, di essere me; di
seguire l'amore di Nu nel cielo
stellato; di guardare avanti sopra gli uomini, di raccontare loro
questa parola felice.
77. Oh, che tu sia fiero e potente tra gli uomini!
78. Solleva te
stesso! poiché non c'è nessuno simile a te tra gli uomini o tra
gli Dei!
solleva te stesso, o mio profeta, la tua statura sorpasserà le
stelle. Essi adoreranno il
tuo nome, quadrato, mistico, magnifico, il numero dell'uomo; e il
nome della tua
casa 418.
79. La fine
dell'occultamento di Hadit; e benedizione e adorazione al profeta
della bella Stella!